Diabete tipo 2 in remissione nel 95% di ragazzi obesi grazie alla chirurgia

Lo studio

La chirurgia bariatrica è efficace anche nel trattamento del diabete di tipo 2. È quanto emerge da uno studio del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center (Usa) condotto su un gruppo di adolescenti: oltre a una significativa perdita di peso, grazie all'intervento sono migliorate le condizioni di salute e la qualità di vita associate all'obesità. Ad esempio nel 95 per cento dei casi, il diabete di tipo 2 è risultato in remissione.

La ricerca, pubblicata su The New England Journal of Medicine, ha preso in esame i dati relativi a 242 adolescenti (da 13 a 19 anni d'età) che si sono sottoposti a chirurgia bariatrica (bypass gastrico e sleeve gastrectomy, ovvero la resezione verticale di parte dello stomaco). Il peso corporeo dei partecipanti era in media di oltre 140 kg, il 98 per cento aveva un Indice di massa corporea maggiore di 40 (si è obesi se si supera il valore di 30). A tre anni dall'operazione, la riduzione di peso è stata di circa 40 kg in media: quasi il 90 per cento ha beneficiato di una significativa perdita di peso.

Ma i benefici non si sono limitati alla perdita di peso: oltre alla remissione del diabete di tipo 2, il prediabete è scomparso nel 76 per cento dei pazienti. Inoltre, nell'86 per cento dei casi si è normalizzata la funzionalità renale; nel 74 per cento è stata corretta l'ipertensione e nel 66 per cento è stata registrata una riduzione degli alti livelli lipidici.

Per il diabete e l'ipertensione, dicono i ricercatori, i miglioramenti sono stati maggiori di quelli registrati da diversi studi condotti su adulti obesi sottoposti a chirurgia bariatrica. Tuttavia, solo 1 adolescente su 4 non era più obeso dopo l'intervento mentre 1 su 2 lo restava anche dopo. Lo studio ha valutato anche i rischi legati all'intervento di chirurgia bariatrica: ad esempio oltre la metà presentava un livello più basso di ferro, dopo 3 anni, mentre il 13 per cento dei pazienti ha richiesto un altro intervento (soprattutto la rimozione della cistifellea).

Perché la ricerca ha dato questi risultati circa il diabete 2 e il prediabete?

Risponde il dott. Cesare Berra, capo dipartimento interaziendale Diabetologia Gruppo Multimedica.

Un grosso studio condotto da Buchwald H e collaboratori nel 2009 – che ha revisionato oltre 600 studi condotti su 135.246 pazienti obesi con diabete di tipo 2 – ha mostrato differenze sostanziali nell’efficacia delle diverse procedure bariatriche rispetto al controllo metabolico. I motivi sono molteplici e non tutti riconducibili unicamente al calo di peso.

Sembra infatti che entrino in gioco altri fattori che hanno un effetto sia sul controllo metabolico del diabete sia sulla perdita di peso. Si è osservato per esempio che il controllo dei valori della glicemia compare spesso già dopo pochi giorni dall’intervento di by-pass gastrico, molto prima – quindi – che si evidenzi una significativa perdita di peso, ed una differenza nel controllo metabolico legata al tipo di intervento chirurgico eseguito. Il calo di peso con altre tecniche non offre lo stesso tipo di controllo glicemico quindi forse anche la rapidità del processo può giocare un ruolo importante.

Sicuramente anche questo studio dimostra come una storia più breve di diabete è associata a una maggiore possibilità di remissione della malattia dopo qualsiasi tipo di chirurgia bariatrica. Quest’ultima osservazione potrebbe essere un fattore predittivo preoperatorio importante, legato al fatto che la beta-cellula ha ancora una importante attività (o massa cellulare) in grado di rispondere meglio una volta ridotto il “peso” sul suo lavoro, se l’intervento chirurgico viene affrontato prima che l’insufficienza delle β-cellule pancreatiche sia irreversibile ci si può attendere una maggiore probabilità di remissione a lungo termine.

La chirurgia bariatrica può dunque rivelarsi un buono strumento per il trattamento dell'obesità?

Assolutamente sì. Attualmente abbiamo a disposizione anche altre armi oltre al trattamento dietetico, da poco è disponibile in Italia Liraglutide, un farmaco che sino ad ora viene usato con successo nella terapia del diabete tipo 2, con indicazione a trattamento farmacologico dell’obesità ed in Multimedica stiamo iniziando un percorso anche in questo versante, che nella grave obesità può essere propedeutico anche per il trattamento chirurgico. Purtroppo si tratta di farmaci ancora costosi non ancora dispensati dal sistema sanitario nazionale, ma molto promettenti in termini di risultati e la nostra esperienza nell’utilizzo della molecola per il trattamento del diabete ci può essere di grande aiuto.